“L'ESTINZIONE DELLA DONNA INCINTA SANA”

Tags: ‘gravidanza’ ‘maternità’ ‘ostetriche’

L' estinzione della donna incinta sana!

C'è stato un tempo, in cui le donne incinte erano felici, in cui erano curate, considerate portatrici di grazia e buone notizie, dono di vita. Le donne incinte, che dovremmo rallegrarsi di felicità, vivono il la gravidanza timorose e minacciate. Con la scusa "per il tuo bene e per il tuo bambino", sono stati fissate e protocollate procedure generalizzate a partire dalle eccezioni. Il risultato: la gravidanza sana non esiste.

La donna che non ha il diabete ha un bacino stretto, quella che ha un bambino troppo piccolo, quello è troppo grande (c'è anche la variante che ce l'ha all'inizio " troppo grande " e passa tutta la gravidanza a passeggiare e poi deve si passare i 2 ultimi mesi sdraiata, quella che deve rientrare alla 40esima settimana, e così via.

In conclusione, è molto difficile che lascino passare la gravidanza tranquille e diano la possibilità di poter partorire come e quando ci va. E che la donna giunga al termine della gravidanza senza ansie o pressioni.

Questo è nefasto, non solo sul piano dei diritti umani (diritto alla libertà), ma sul piano della fisiologia del parto, perché va contro di essa. Se l'ormone del parto, l'ossitocina è l'ormone che sprigioniamo quando siamo felici, allegre, piene di piacere, sicure... come può fare il suo lavoro in queste circostanze? Come dovremmo connetterci al bambino del quale sappiamo solo cifre, percentili, numeri, grafici, giorni, ore, livelli...? Come potremmo far sì che il nostro corpo liberi l'ossitocina se siamo adrenaliniche?

Siamo incinte, non malate. Siamo fonte di vita, rappresentanti della parte più sana della popolazione. Siamo donne, non macchine, e i nostri bambini, esseri umani, non numeri. Quando ci viene fatta un'ecografia, capiamo che dovete guardare lo schermo, ma guardate anche le nostre facce, i nostri occhi; parlateci nel linguaggio che possiamo capire pure noi, ricordatevi che è nostro, non il vostro oggetto di studio, "quello" che vedete sullo schermo è il nostro bambino.

Donne rivendicate il diritto di avere una gravidanza e un parto felice, il diritto a partorire come ci pare e con i nostri ormoni della Felicità.

Lasciateci essere felici, e partoriremo.


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